Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il sogno, la realtà, la magia si confondono in una dissolvenza continua che propone mondi sempre nuovi e diversi, che aprono scenari improvvisi, che permettono la libera interpretazione del lettore. Senza voler definire quale sia lo stile letterario dei miei racconti, non posso negare l’influenza del realismo magico di Kafka, del Teatro dell’Assurdo e in particolare del suo precursore Karl Valentin, del cubofuturismo nell’opera letteraria di Majakovskij, del postmoderno, del metateatro di Pirandello e del Teatro della Crudeltà di Artaud.
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Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
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