Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Due vite, due saperi. Tra Murakawa Kentarō, storico della Grecia antica, e Toda Misato, studiosa anarchica zen, si apre un dialogo inatteso e necessario. Animati entrambi da una visione condivisa della conoscenza come pratica etica e del viaggio come esperienza (tras)formativa, individuano nelle rovine, negli archivi, ai margini e nei paesaggi, spazi di incontro e di attraversamento in grado di attivare nuove forme di presenza e consapevolezza. Al centro, un Mediterraneo polivocale e inquieto, che entrambi interrogano per ripensare la modernità, la cittadinanza e le possibilità della convivenza.
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