Un lungo frammento tragico di autore anonimo, restituito dal manoscritto Monacensis gr. 546, costituisce la sezione iniziale di un testo drammatico – a recitare il prologo è la Furia Tisifone – che doveva trattare le vicende relative alla uccisione di Agamennone da parte di Clitemnestra con la complicità di Egisto; un testo che, dopo essere stato pubblicato agli inizi dell’Ottocento (Ch. F. von Matthaei, 1805; K. L. Struve, 1807), pare poi essere caduto nell’oblio. L’analisi del tessuto linguistico lascia emergere fenomeni tipici della lingua greca di epoca tardoantica, insieme a una ripresa, tutt’altro che pedissequa, di moduli propri della tragedia greca e romana, nota all’autore, probabilmente, soprattutto attraverso letture antologiche. La caratterizzazione del personaggio di Clitemnestra e una certa autonomia nella rielaborazione dei versi di Seneca, in particolare dell’Agamennone e del Tieste, delineano il profilo di un poeta dal peculiare gusto compositivo...
EAN
9791255681830
Data pubblicazione
2024 10 01
Lingua
ita
Pagine
146
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
145
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