Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Gli ebrei vengono percepiti in genere come un’entità omogenea e coesa. È vero che un substrato culturale profondo li unisce ma – come ogni altro popolo – sono un caleidoscopio di caratteri diversi, di storie diverse, di modi di vita che possono essere lontanissimi uno dall’altro. In questi racconti Michal Govrin narra quattro storie che apparentemente non hanno niente in comune ma, con grande finezza psicologica, mette a fuoco quel substrato che caratterizza la peculiarità dell’essere ebreo.
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