Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La nuova raccolta poetica di Jonathan Rizzo. «Leggendo queste poesie di Jonathan Rizzo la prima sensazione che mi ha attraversato è stata quella di un oceano salato che trapassa l'addome, lame bianche, lumi fosforici. Mi sembra che il pluristilismo affonda le radici in un plurilinguismo acceso, multicolore, nel cui fondo drammatico il preverbale, il verbale e il conscio si amalgamano, dando come risultato una lingua nitida, chiara, limpida, eppure costruita su intrecci, intrichi discorsivi che molto concedono a quel genere di scrittura che potrei chiamare poesia filosofica o poesia narrativa». (dalla nota di lettura di Alfonso Guida)
La nuova raccolta poetica di Jonathan Rizzo. «Leggendo queste poesie di Jonathan Rizzo la prima sensazione che mi ha attraversato è stata quella di un oceano salato che trapassa l'addome, lame bianche, lumi fosforici. Mi sembra che il pluristilismo affonda le radici in un plurilinguismo acceso, multicolore, nel cui fondo drammatico il preverbale, il verbale e il conscio si amalgamano, dando come risultato una lingua nitida, chiara, limpida, eppure costruita su intrecci, intrichi discorsivi che molto concedono a quel genere di scrittura che potrei chiamare poesia filosofica o poesia narrativa». (dalla nota di lettura di Alfonso Guida)
, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.