Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In un futuro indefinito, in seguito a un evento noto col nome di Sommersione Globale, Venezia si è trasformata in un gigantesco acquario sottomarino. Il Grande Acquario racconta un caotico sabato di visite e di lavoro nella città. Ogni capitolo riporta un frammetto della giornata, attraverso vicende e vicissitudini, sogni e speranze: un’addetta all’accoglienza perfezionista, un giovane che soffre di talassofobia, un custode eremita, una neoassunta senza senso dell’orientamento, una guida turistica dipendente dalla nicotina, un’indossatrice di mascotte figlia d’arte, una piccola visitatrice che esplora tutto per conto suo.
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Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
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