Una storia da seguire con facilità
Scoop. L’unica cosa che volevo dalla vita era essere conosciuto è la storia di un uomo di trentadue anni, senza nome, che lavora a Parigi per un prestigioso quotidiano. Nel suo ufficio, però, un giorno avviene un fattaccio, e il protagonista si trova improvvisamente assassino. La sua vita cambia quando, in carcere ormai da qualche mese, gli affidano un compagno di cella con lo stesso nome della sua vittima: Giulio. Il protagonista si troverà quindi di fronte a ricordi, paure e rimorsi suscitati dal caso di omonimia, e dovrà fare i conti con nuovi sentimenti che non aveva previsto.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.