In occasione del centenario della nascita, il volume raccoglie l’opera poetica completa di Eugenio Corsini (1924-2018), rimasta fino a oggi confinata in sedi marginali. Studioso di letteratura classica e cristiana antica, Corsini fu anche un fine esegeta dell’opera di Cesare Pavese e Beppe Fenoglio. Alle poesie di ambientazione greca e langarola, la sua terra natia – in cui il paesaggio non ha nulla di idilliaco e anzi è visto in modo anti-lirico e oggettivo per esaltarne la natura matrigna, l’indifferenza per i vinti e per i vincitori, per il male e per il bene – si affiancano le liriche che hanno al centro le vicende tragiche della guerra civile e della Resistenza, e, infine, gli epigrammi degli anni ’70, di carattere più occasionale e legati a circostanze politiche o socio-culturali. Acuto interprete dell’Apocalisse di Giovanni, educato all’indagine dei documenti e alla lettura obiettiva dei fatti, Corsini fece ampio ricorso nei suoi versi alla citazione e ai riferimenti letterari biblici e classici, esibiti in epigrafe o dissimulati, e fu attratto in modo particolare dall’eterna questione del male – e, di conseguenza, della giustizia e di Dio –, un male come condizione intrinseca all’uomo, un male senza ragione che travolge anche i giusti e gli innocenti.
EAN
9791255841869
Data pubblicazione
2024 12 13
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
206
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.