Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dopo che Pola e tutta l'Istria sono state assegnate alla Jugoslavia, Tina, e questo è veramente un paradosso, si ritrova a dover fare a ritroso il viaggio fatto dal padre quasi trent'anni prima, e tornare, con in tasca il documento di profugo rilasciato dal Comitato di Assistenza per l'Esodo del C.L.N., nel paese di origine. La prima volta era stato il fascismo a costringerla all'esilio e, ora che il fascismo è stato sconfitto, sono i comunisti di Tito a fare altrettanto.
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