Il conflitto in Tigray ha segnato una delle crisi Giuseppe Mistretta più complesse e meno raccontate della geopolitica contemporanea. Tra il 2020 e il 2022, la regione settentrionale dell'Etiopia è stata il fulcro di una guerra che ha coinvolto attori regionali e internazionali, con conseguenze umanitarie drammatiche. Oltre ai costi umani e materiali, la guerra ha messo in luce le fragilità dell'assetto federale etiope e il peso degli interessi esterni, dalla diplomazia africana al ruolo degli attori globali quali Unione europea (e suoi singoli membri), Stati Uniti, Cina e Paesi del Golfo. L'accordo di Pretoria ha rappresentato un primo passo verso la stabilizzazione, ma le questioni irrisolte - dalla giustizia transitoria alla ricostruzione - ne minano la piena attuazione. "Tigray. La guerra invisibile" analizza il conflitto e le sue implicazioni attraverso una lente storica, politica ed economica, offrendo una chiave di lettura indispensabile per comprendere il futuro dell'Etiopia e del Corno d'Africa, nonché delle azioni diplomatiche e politiche che, in particolare per l'Italia, sono ormai indispensabili per un futuro più stabile e pacificato in tutta la regione.
EAN
9791255962205
Data pubblicazione
2025 05 23
Lingua
ita
Pagine
152
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
212
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