Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Hans è un giovane uomo innamorato della vita e di sua moglie Anna, ma con un segreto da custodire: il nascondiglio di suo padre, Josef. Il dottor Mengele, criminale di guerra, è tristemente famoso per i suoi esperimenti su gemelli omozigoti nel campo di Auschwitz. Terminato il conflitto riesce a fuggire e a nascondersi a San Paolo del Brasile. Qui conosce Ines, una giovane donna che lo farà rinsavire riavvicinandolo alla parte più remota del proprio Io. Parallelamente la sua famiglia, suo figlio e le sue vittime cercano di rimettere insieme i cocci di una vita distrutta dal terrore, nell’arduo tentativo di concedere il perdono.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.