Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Agosto 1994. I notiziari ripetono che si tratta dell’estate più calda di sempre. In una Milano dove il sole picchia, l’aria soffoca e l’afa fa ribollire il sangue nelle vene, si intrecciano destini segnati da segreti e ossessioni: una coppia in fuga verso il mare, un ispettore corrotto travolto dagli eventi, uno sceneggiatore squattrinato che incontra l’Afrodite della sua “pièce” teatrale, un’investigatrice sfinita che vede la sua pensione sfumare davanti a un ultimo, assurdo delitto. Sullo sfondo, un’Italia sospesa tra euforia e nevrosi, dove l’estate non porta più leggerezza, ma solo sangue.
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