Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il "Libro della viltà della conditione humana" è un volgarizzamento integrale del De miseria humane conditionis di Lotario dei Conti di Segni, testo ascetico che conobbe grande fortuna nelle letterature del Medioevo. Il Libro si segnala per caratteristiche che ne mostrano la coerenza con tendenze tipiche dei volgarizzamenti del Trecento. Fu realizzato attorno alla metà del secolo XIV da un anonimo autore fiorentino e conservato nel manoscritto 1742 della Biblioteca Riccardiana di Firenze, assieme a un testo in versi sulla caducità della vita umana. Si pubblica l'opera in edizione critica con studio introduttivo e commento.
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