Una storia da seguire con facilità
Cosa sarebbe successo se – come si chiedeva Virginia Woolf nel saggio Una stanza tutta per sé (1929) – Shakespeare avesse avuto una sorella straordinariamente talentuosa, di nome Judith, per esempio? Ce lo raccontano Ilaria Benedetti, Jurji Filieri e Luca Massidda ripercorrendo l’esperienza del WoOLF, un progetto di gamification e design realizzato dall’Università degli Studi della Tuscia in collaborazione con le scuole del territorio laziale. Ne risulta un volume che mira a promuovere una nuova narrazione della leadership femminile, incrociando le prospettive della statistica economica, della sociologia politica e del design.
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