Una storia da seguire con facilità
Per la prima volta in traduzione italiana, il volume esamina il legame che unisce musica, poesia e mascolinità tra i migranti marocchini dell’Alta Valle del Tevere, in Umbria. L’autrice combina una capillare ricerca sul campo a una profonda riflessione storica, teorica e metodologica per analizzare il delicato equilibrio tra collocazione locale e senso di appartenenza alle origini che permette ai migranti di ritrovare la propria identità. Il testo dà una chiave di lettura inedita dei processi migratori in Italia, restituendo così voce a coloro che lasciano la propria terra in cerca di opportunità di vita migliori.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
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