Una storia da seguire con facilità
Il volume esplora il tema della libertà accademica, focalizzandosi sulla violenza politica e sulla repressione che colpiscono gli intellettuali, costringendoli a fuggire verso paesi più sicuri. Attraverso una riflessione storica, sociologica, giuridica e filosofica, l’autrice esamina la libertà di ricerca e insegnamento, proponendo una visione di “liberazione accademica” volta a decolonizzare la mente dalle discriminazioni. Il testo si basa su una serie di casi di studio che mostrano come le implicazioni politiche e filosofiche della limitazione della libertà accademica abbiano spesso condotto all’emigrazione degli studiosi.
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