Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Chi l’ha detto che la poesia è un genere che appartiene al passato? “Flusso di pensieri” è l’opera di un ragazzo poco più che ventenne, che decide di affidare ai versi i suoi tormenti, le sue delusioni, i suoi sogni. L’amore, l’amicizia, la società contemporanea vengono analizzati con uno sguardo introspettivo e personale, ma sempre ricordando i grandi pensatori di un tempo. Questa raccolta nasce da un bisogno quasi viscerale di comunicare, di condividere il proprio mondo interiore. Per farsi portavoce di un’intera generazione e lanciare un messaggio di speranza a tutti i suoi coetanei: non siamo soli.
Chi l’ha detto che la poesia è un genere che appartiene al passato? “Flusso di pensieri” è l’opera di un ragazzo poco più che ventenne, che decide di affidare ai versi i suoi tormenti, le sue delusioni, i suoi sogni. L’amore, l’amicizia, la società contemporanea vengono analizzati con uno sguardo introspettivo e personale, ma sempre ricordando i grandi pensatori di un tempo. Questa raccolta nasce da un bisogno quasi viscerale di comunicare, di condividere il proprio mondo interiore. Per farsi portavoce di un’intera generazione e lanciare un messaggio di speranza a tutti i suoi coetanei: non siamo soli.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.