«È sempre difficile parlare di disegno. Perché, pur essendo ritenuto il “padre delle tre arti nostre, architettura, scultura e pittura” (1), il disegno, per molti secoli, è stato considerato quasi esclusivamente alla stregua di una tecnica preparatoria per la pittura e per le altre arti, una sorta di stadio provvisorio di un processo che si conclude con il completamento dell'opera definitiva. […] È necessario attendere la seconda metà dell'Ottocento, nei decenni delle grandi trasformazioni del mondo, per leggere la voce chiara e libera di Charles Baudelaire il quale, con un colpo di rasoio, riesce a dividere le dessin des coloristes (il disegno per i pittori e per gli artisti in genere) da le dessin des dessinateurs, contribuendo a riscattare il disegno dall'antico servaggio e, finalmente, conferire al disegno la dignità di arte indipendente. […] Erasmo Frascaroli possiede tutte queste virtù e si esprime con la sua indole di geografo, che osserva e che attraversa il micro e il macro, come formica e come uccello, per contare le briciole della terra e per imparare il cielo, per misurare il quale bisogna avere le seste negli occhi. Non inventa una nuova realtà sognante e mai esistita ma riproduce il reale ingrandendone le originarie dimensioni o riducendolo a miniatura e, utilizzando pennini di varie fogge e pennelli appuntiti e gentili, esprime l'amore che prova per ciò che viene rappresentato, ricordo di un tempo passato o resto di una emozione che riprende vita; ubbidisce alle regole della copia perfetta e mostra nel suo fare l'esercizio continuo del disegno e la perseveranza che conferma l'antico adagio: nulla dies sine linea. In questo libro esalta la sua capacità di artista ripercorrendo sessant'anni di disegni, realizzati con minuziosissima perizia ed esatte proporzioni, mettendo in fila decine di opere che mostrano il rigore e la continuità crepitante della sua forsennata ricerca. L'arte di riprodurre la realtà, ancorchè già riprodotta a mezzo stampa o in forma di fotografia, senza ricorrere ad alcuna disubbidienza e tutt'al più – ma in rari casi, e con una certa parsimonia – solo risarcendo quello che il tempo e gli accidenti hanno logorato della raffigurazione originale.» (Dalla prefazione di Paolo Coretti)
EAN
9791256200603
Data pubblicazione
2026 01 08
Lingua
ita
Pagine
114
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
290
Come si presenta questo libro
Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Il libro si apprezza soprattutto sul piano visivo: immagini, costruzione, impaginazione o materiali hanno un peso importante nell’esperienza.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e facile e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca ispirazione visiva
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.