Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Skottie Young e Jorge Corona, dopo “Middlewest” e “Il me che ami nelle tenebre”, si riuniscono per un western sui generis in cui una pistolera redenta, che ha messo su famiglia e rinnegato gli errori e i crimini di gioventù, scopre di avere una grave malattia e decide di sfidare la morte per ottenere da lei più tempo da trascorrere con i propri cari prima di lasciarli. Tragico, epico e potente, questo racconto esistenziale poggia sui solidissimi disegni di un Jorge Corona in stato di grazia, il cui storytelling è di qualità ormai impareggiabile. Una storia da leggere tutta d’un fiato e che vi lascerà senza il medesimo.
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