Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ci sono voci che arrivano quando tutto sembra già detto — e invece aprono uno spiraglio inatteso. Sono voci di donne e uomini sospesi tra memoria e sogno, tra ironia e dolore, tra vita e teatro. In questi ventisette racconti Lucia Viglianti attraversa luoghi reali e immaginari, dalle città Pontine ai paesi Lepini, fino ai paesaggi interiori della nostalgia. Con uno stile che unisce musicalità, visione e inquietudine, l’autrice restituisce la poesia del quotidiano e la dignità di un’umanità fragile, surreale, ma sempre vera. Ogni storia è una voce che resiste al silenzio — per quando è tardi, ma non troppo per ascoltare.
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