I dialetti del Bel Paese cambiano di città in città, di frazione in frazione, a volte persino di borgo in borgo: alla fine sono le "lingue" più vive che abbiamo utilizzato, spesso impossibili da trascrivere e catalogare proprio per le loro infinite variabili. Tuttavia è necessario provare a bloccarne almeno una parte su carta - ed è quello che si propone questa pubblicazione -, perché particolarità linguistiche che così velocemente sono passate di bocca in bocca, altrettanto velocemente rischiano di essere dimenticate. In città si sente sempre meno parlare dialetto, soprattutto tra i giovani. Per fortuna la memoria della Cae de Oro - quell'intrico di stradine nella zona più povera e popolare dentro le mura di Treviso -, con il suo gergo o amaro, sopravvive ancora, anche se respira appena... Una parte di questo lavoro è proprio dedicata alla riscoperta di come il dialetto trevigiano si sia intersecato e fuso con questa parlata, dando vita ad una sorta di "dialetto nel dialetto" ormai quasi estinto. Con la pubblicazione di questo dizionario, l'autore si propone di dare il proprio contributo per fare in modo che quel mondo antico e affascinante non svanisca definitivamente tra un sampietrino e l'altro.
EAN
9791256340132
Data pubblicazione
2024 11 30
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Uno strumento chiaro per consultare e orientarsi
Il libro funziona soprattutto come riferimento: non tanto da leggere in sequenza, quanto da usare quando serve un controllo rapido o un orientamento.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono rapido e consultazione e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca un riferimento rapido
È adatto quando serve uno strumento da consultare al bisogno, con accesso veloce alle informazioni e poco attrito nell’uso.