Nel 1972 Emilio Della Torre, giovane antropologo, fa un viaggio in Salento per delle ricerche sul tarantismo. A Tricase conosce Mira. Emilio si invaghisce di lei, tra loro è tutto un gioco di sgardi e silenzi, ma la notte prima del suo ritorno a Roma - dopo aver assistito al rito su una "tarantola" -, Mira lo invita a raggiungerla nei campi, lì fanno l'amore imitando le movenze del ragno. Quella notte Mira resta incinta. Emilio non si spaventa sebbene lei sia molto più grande di lui e la conduce con sè a Roma. Sono felici almeno finchè Mira un mattino, accecata da un misterioso bagliore, cade da una scala e abortisce. Non è un semplice incidente: sulla casa al Velabro incombe una maledizione. Pazza di dolore, Mira fa seppellire il feto e l'ultima ecografia, poi fugge lasciando Emilio. Mesi dopo si sposa e, nel 1975, partorisce Irma. Emilio, che non si libererà mai né del pensiero di Mira né della culla destinata alla loro bambina mai nata, Miriam, si chiude nella sua solitudine, ma il fantasma di Miriam infesta la casa. Sedici anni dopo, Mira chiede a Emilio di accogliere Irma, quattordicenne ballerina, a Roma. Emilio accetta. Ma col suo arrivo il passato riemerge, e con esso l'amore e un oscuro segreto.
EAN
9791256361205
Data pubblicazione
2025 07 25
Lingua
ita
Pagine
168
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
172
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