Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nel reparto di Alta Sicurezza di Rebibbia, Anna, ex trafficante internazionale di cocaina, cerca di ricucire il rapporto con la figlia Veronica raccontando finalmente la propria verità. Convinta che la ragazza abbia conosciuto solo un giudizio esterno e distorto della sua vita, coinvolge due detenute in un progetto di condivisione delle loro storie. Monica e Virginia, attraverso il racconto di abusi, violenze e scelte estreme, trovano nella parola uno spazio di confronto e consapevolezza. Tra scontri e legami inattesi, le tre donne scoprono che narrare la propria vita può essere l’unico modo per capire cosa si eredita e cosa si lascia di sé.
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