Assomigliamo al nostro lavoro come un cane assomiglia al suo padrone? È la domanda che si pone Enea Monili, giovane impiegato dal coraggio incerto, appena promosso a capo della comunicazione in un prestigioso centro ricerche romano. Siamo nel 2009, in piena crisi economica, mentre il timore dei licenziamenti e la precarietà avvelenano ogni rapporto. Il tanto atteso aumento di stipendio non arriva mai e il suo diretto superiore lo tiene sotto controllo con un paternalismo manipolatorio che lo lascia in bilico. Tra colleghi eccentrici, riunioni interminabili e sottili giochi di potere, l’arrivo del nuovo presidente – Igor Rossetti, produttore cinematografico autoritario e controverso – sconvolge definitivamente gli equilibri. Le sue pretese assurde e il clima di intimidazione trasformano l’ufficio in un campo di battaglia. Tra dinamiche tossiche, buste paga evanescenti e compromessi morali, Enea dovrà affrontare la sua inclinazione al servilismo e trovare la forza di reagire. Riuscirà a farlo senza perdere se stesso? “Faccia da impiegato” è un romanzo ironico e feroce sul mondo del lavoro, dove il vero pericolo non è restare senza un’occupazione, ma smarrire la propria identità.
EAN
9791256381050
Data pubblicazione
2025 12 12
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
292
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