Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La poesia di Andrea Casoli ha, a mio parere, la dote di saper volare rasente una superficie e allo stesso tempo di rimanere invischiata della sostanza di cui la superficie è fatta. Fa scorgere nell’apparenza ciò che spesso non appare. Questo libro ne è un chiaro esempio: nella superficie composta di una scrittura netta e lieta per la vita che non cede mai al nulla, si nasconde il disordine del lutto e del dolore. (Dalla Prefazione di Giuseppe Cerbino)
La poesia di Andrea Casoli ha, a mio parere, la dote di saper volare rasente una superficie e allo stesso tempo di rimanere invischiata della sostanza di cui la superficie è fatta. Fa scorgere nell’apparenza ciò che spesso non appare. Questo libro ne è un chiaro esempio: nella superficie composta di una scrittura netta e lieta per la vita che non cede mai al nulla, si nasconde il disordine del lutto e del dolore. (Dalla Prefazione di Giuseppe Cerbino)
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.