Una storia da seguire con facilità
«La disciplina dei sentimenti controlla i versi di Silvia Cozzi e li controlla con l’idea che il sentimento abbia una sua legge e che non possa essere dominato da facili istinti e pulsioni. Lo si nota subito sin dalle prime liriche in cui l’autrice denuncia un odio profondo verso la sua condizione e la condizione umana in generale con la consapevolezza che dietro questo stato d’a- nimo di penombra si prepara a irradiarsi la luce della vita.» (dalla Prefazione di Giuseppe Cerbino)
«La disciplina dei sentimenti controlla i versi di Silvia Cozzi e li controlla con l’idea che il sentimento abbia una sua legge e che non possa essere dominato da facili istinti e pulsioni. Lo si nota subito sin dalle prime liriche in cui l’autrice denuncia un odio profondo verso la sua condizione e la condizione umana in generale con la consapevolezza che dietro questo stato d’a- nimo di penombra si prepara a irradiarsi la luce della vita.» (dalla Prefazione di Giuseppe Cerbino)
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.