Gli anni '40, sono stati i più complessi e i più difficili per il nostro Paese. La Seconda guerra mondiale conclusasi tra lutti e angosce, ridusse la gente a vedersi come cani bastonati. In Sicilia, dove le passioni erano più vive ed i contrasti più crudi, l'euforia della liberazione cadde rapidamente e la paralisi totale di ogni attività economica regolare, rivelò le conseguenze di ottant'anni di malgoverno che avevano ridotto una terra-latifondo, allo stato di colonia di sfruttamento. Le popolazioni, tra la fine del 1944 e l'inizio del 1945, trascinati ad insorgere con “rivoluzioni” locali e mossi da un incontenibile “cupio dissolvi” incendiarono uffici pubblici ed archivi, quasi a volere cancellare tutta la propria storia documentaria e ripartire da zero. I Siciliani, braccianti e contadini poveri, con oltre il 50% di analfabeti, attraversati dai conflitti dalle potenze cobelligeranti e dalle lotte per la sopravvivenza, si adattarono. Tantissime famiglie, "pi ghiri appressu a lu pani", emigrarono. La massa con il “Movimento Contadino” lottò per la terra. Parecchi si arrangiarono. Questo “rapporto” di microstorie, in parte inedito, tenta di comprenderne i travagli che, intrecciati da malaffare, banditismo, mafia e mala politica, produssero nell'isola che rassomiglia a un paradiso, dietro cui, si cela l'inferno, il “brodo di cultura” ancora oggi difficile da sorpassare.
EAN
9791256594726
Data pubblicazione
2024 09 29
Lingua
ita
Pagine
354
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
228
Larghezza (mm)
152
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono rapido e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.