Non dovevo essere figlio unico. L’importanza dei «cantieri» affettivi

Un viaggio intenso e toccante dentro i cantieri invisibili dell’anima infantile, Non dovevo essere figlio unico esplora le radici del trauma nei primi anni di vita, quando la presenza o l’assenza emotiva degli adulti può segnare per sempre il corpo e la mente. Elena Simonetta ci guida con rigore scientifico e profonda umanità tra i meccanismi del sistema nervoso, le memorie implicite e le risposte del corpo al dolore, alla vergogna e alla paura. Attraverso esempi clinici e riflessioni teoriche, il libro getta luce sull’importanza vitale dell’attaccamento sicuro, della regolazione emotiva e della comprensione del linguaggio silenzioso del bambino. Un testo fondamentale per chi lavora con l’infanzia, per genitori, educatori, terapeuti — e per chiunque porti ancora dentro di sé le ferite di un passato mai ascoltato.

EAN

9791256650118

Data pubblicazione

2026 01 23

Lingua

ita

Pagine

128

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

209

Larghezza (mm)

149

Spessore (mm)

30

Peso (gr)

184

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