Il volume raccoglie lavori scritti dall’autrice nel corso di 40 anni sull’autismo e sulle svariate forme in cui esso si presenta, in riferimento alla molteplicità di forme del cosiddetto “spettro autistico”, ma anche “dintorni” perché in questi lavori lo sguardo si allarga a una particolare tematica associata al caso clinico descritto: la difficoltà di masticazione, l’uso “autistico” del computer e dei videogiochi, il problema dell’integrazione del Sé corporeo, l’ipotesi, avanzata negli anni ’80 di un deficit metacognitivo nell’eziologia dell’autismo, l’importanza dello sguardo degli altri nel costituire un ambiente persecutorio per i genitori. I lavori testimoniano i cambiamenti intervenuti dai primi anni ’70 ad oggi sulla visione di questa problematica: dal collocare il disturbo nel quadro della psicosi autistico-simbiotica negli anni ’70-’80, all’ipotesi del deficit metacognitivo introdotta negli anni ’80-’90 a quella del funzionamento neurodivergente che prevale oggi. L’autrice ipotizza che gli aspetti tipici del funzionamento neurodivergente influenzino il rapporto affettivo mamma-bambino in un circolo vizioso di malintendimenti reciproci vissuti come dolorosi rifiuti.
EAN
9791256650293
Data pubblicazione
2025 02 28
Lingua
ita
Pagine
98
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
186
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