Spazi mostruosi. Per un’architettura trans-specie

L’architettura, come sapere teorico/pratico, ha partecipato alla costruzione di processi di inclusione/esclusione all’interno delle città dell’animale (non-umano), con un effetto significativo sulle politiche identitarie connesse all’umano, divenuto il soggetto che misura il valore di ogni altra forma di esistenza nel mondo. Lo sguardo razionale e scientifico dell’uomo ha dunque plasmato la città a sua immagine e somiglianza sopprimendo il valore di tutte le altre forme di vita. Questo lavoro analizza alcuni processi di de-soggettivazione dell’animale al fine di sviluppare una contro-teoria dello spazio urbano e architettonico, capace di ri-tessere spaccature e lacerazioni, prefigurando la contropratica di instaurare parentele con l’animale non-umano. Per ridisegnare a tal scopo la pratica architettonica occorre quindi accingersi a ragionare secondo una struttura reticolare, intrisa cioè di concatenazioni simpoietiche. (l'autrice)

EAN

9791256760046

Data pubblicazione

2024 11 20

Lingua

ita

Pagine

160

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

270

Larghezza (mm)

210

Spessore (mm)

12

Peso (gr)

600

Come si presenta questo libro

Un libro orientato a uso pratico e comprensione tecnica

Qui il valore è nella trasferibilità: capire, strutturare e poi usare davvero ciò che si sta leggendo.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto programmazione, sviluppo software e sistemi.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per sviluppatori e tecnici, con un tono tecnico e pratico e un approccio impegnativo.

Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica in ambito tecnico

Funziona bene per lettori che vogliono trasferire concetti, procedure o strutture in un contesto operativo reale.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €30.00
Spazi mostruosi. Per un’architettura trans-specie
€30.00