Il 7 agosto: “a hore 4 di notte hebbe il Sig.Colonnello aviso che l'Armata s'era scoperta a la vela verso Monte Christo, et in spatio di due hore venne un altro aviso che detta Armata era venuta all'isola di Pianosa". Si trattava di centoquaranta navi, tra galere, galeotte e fuste, agli ordini, quelle turche e algerine, di Dragut, succeduto al Barbarossa, morto nel 1548, nella carica di Kapudan Pascià, e quelle francesi dall'ammiraglio des Aimars. Fu dato l'allarme: "el Sig. Colonnello [...] fece tirare quattro pezzi grossi, dui alla fortezza del Falcone e dui a la Fortezza de la Stella e fece fare molti fuochi [...] et essendo le genti de l'isola svegliate a le botte d'artiglieria e vedendo i fuochi, la maggior parte ne venne in la città di Portoferraio e parte si ritirò al Volteraio et al Giogo et quelli di Marciana a la montagna”. I Turchi non tardarono ad attaccare: “La notte di Lunedì venendo il Martedì avanti giorno con grandissima pioggia e tempo cattivo l'Armata messe in terra a Porto Longone e Martedì el dì 8 prese e svalligiò Capoliveri e Rio et abbrusciò di molte case”.
EAN
9791256860012
Data pubblicazione
2024 08 07
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
21
Larghezza (mm)
15
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €15.00
Turchi e barbareschi all'Elba e nell'arcipelago toscano 1501-1595. Storia e memoria storica popolare—