Quasi prendendo per mano il lettore, l’autore spiega con certosina meticolosità la genesi a chi non ha vissuto lo scaturire di “modi di dire” che oggi si trova di fronte quasi ogni giorno. E pazienza se l’intercalare della nuova epoca non è più esattamente quello del “Parlavamo alla piombinese” che dà il titolo al libro. In ogni caso, molto gli va vicino e conserva le sue originalità. Dunque questo è un libro utile non solo per chi è piombinese, maremmano, elbano o di uno dei paesi della Val di Cornia, perché regala elementi di conoscenza anche a chi da queste parti viene in vacanza o è curioso di conoscere l’evoluzione di usi e costumi. (…) Ecco, se proprio devo definire questo libro nel modo più semplice possibile, lo potrei presentare come un ponte tra epoche diverse per aiutare a comprenderle meglio, per conoscere il passato e apprezzare con efficacia il presente. Un ponte da percorrere a passi lenti, immersi in una lettura che vi porterà in un mondo che potreste aver vissuto direttamente o solamente abbracciato attraverso i ricordi di genitori, nonni o bisnonni. Per poi tornare indietro e sentirvi più ricchi.
EAN
9791256860227
Data pubblicazione
2025 06 21
Lingua
ita
Pagine
194
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
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