Indizi, ritmo e tensione narrativa
Otis Ribera, artista poliedrico di origini italiane, prosegue il suo viaggio letterario con "Azzardo", il secondo volume della trilogia noir "Diagonale d'Alfiere". L'ironia, a tratti grottesca e surreale, attraversa i suoi libri come un leitmotiv wagneriano, creando atmosfere incisive e inquietanti. Pur ispirandosi a tratti salienti di un artista contemporaneo, Ribera attinge interamente alla sua fantasia per costruire vicende e personaggi. Ogni storia è il risultato di un'immaginazione audace e visionaria, dove la realtà si dissolve per lasciare spazio a un mondo di suggestioni e ambiguità.
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