God save the daddies è a tutti gli effetti un diario di viaggio, nel quale l'autore ha scelto di condividere con le lettrici e i lettori alcune parti, anche molto personali, della propria vita lavorativa e familiare. Non si tratta di un libretto delle istruzioni su come fare i genitori, ma è un modo intelligente e godibile per far sì che da tante esperienze individuali simili, o anche distanti da quelle descritte, possa emergere una riflessione più ampia. Tra un aneddoto e l'altro, il racconto tocca infatti temi importanti e attuali come il significato del lavoro e di quella parola magica, "conciliazione" - tra lavoro e vita, affetti, cura dei propri cari. "God save the daddies" affronta queste grandi questioni di fortissima attualità e lo fa con leggerezza, muovendo una forte critica all'impostazione patriarcale del lavoro e della famiglia. È dunque un libro che ha qualcosa da raccontare a molti: a chi sta già vivendo un'esperienza genitoriale, ai genitori del futuro, ma forse soprattutto ai datori di lavoro e ai manager e, infine, ai cosiddetti policy-maker, cioè a chi sarebbe chiamato a fare le scelte giuste nell'interesse delle persone.
EAN
9791256899494
Data pubblicazione
2024 11 15
Lingua
ita
Pagine
154
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
149
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
194
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