Una storia da seguire con facilità
Nella ricercata penombra della Pinacoteca della Veneranda Biblioteca Ambrosiana la Natura Morta di Jago sta come inquietante contrappunto contemporaneo alla celebre Canestra di frutta di Caravaggio. Questa congiunzione di epoche, sospesa fra l’osservanza filologica dell’eredità classica e il vigore critico del presente, dà vita a un discorso senza soluzione di continuità che, nella visione di Aby Warburg, trasforma la storia dell’arte in un percorso mnestico, lungo il quale ogni opera riverbera delle presenze di quelle che l’hanno preceduta e può essere risignificata da quelle che ne hanno attinto ispirazione.
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