Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
“Nun so si avete letto er Messaggero” questa frase tormentone dà inizio alla maggior parte delle Pasquinate. Non sono poesie struggenti che riempiono il cuore di malinconia e gli occhi di lacrime ma parole che strappano un sorriso e che invitano a riflettere. In puro riferimento alle satire mordaci che un tempo venivano appese nella notte ai piedi o al collo di Pasquino, celebre statua parlante di Roma, queste satire in dialetto romanesco si fanno beffa dei politici e delle stramberie della moderna piccola borghesia da cui lo stesso autore trae origine
“Nun so si avete letto er Messaggero” questa frase tormentone dà inizio alla maggior parte delle Pasquinate. Non sono poesie struggenti che riempiono il cuore di malinconia e gli occhi di lacrime ma parole che strappano un sorriso e che invitano a riflettere. In puro riferimento alle satire mordaci che un tempo venivano appese nella notte ai piedi o al collo di Pasquino, celebre statua parlante di Roma, queste satire in dialetto romanesco si fanno beffa dei politici e delle stramberie della moderna piccola borghesia da cui lo stesso autore trae origine
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.