Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il Giro di Chiodo è un titolo bizzarro e assurdo, come lo sono tutti o quasi i racconti di questo libro intrisi di mistero, di oscurità e di fantastico con un pizzico di horror che non fa mai male. Avete mai visto girare un chiodo con un cacciavite? È impossibile e ridicolo e grottesco allo stesso tempo, si deve usare per forza il martello per farlo entrare nel muro. A dire il vero, il titolo è venuto in mente all’autore in una afosa domenica di agosto romana quando è nata l’idea di contrapporlo a un altro titolo: Il giro di vite di Henry James.
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