Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La Differenza si articola su una triplice direttrice dialettica: l’amore come tesi, la morte e la violenza come antitesi, e infine la psiche, ovvero la crea¬zione interiore ed esistenziale, come sintesi pacificatrice. La struttura stessa della raccolta, suddivisa in tre sezioni – Il nero muove, Amorigine e La Differenza – riflette questa progressione concettuale e poetica. Un libro capace di parlare al presente e di offrire al lettore una duplice esperienza: immedesimazione emotiva e interrogazione profonda. È attraverso una voce sobria, vigile e profondamente umana, che l’autore ha cercato di tenere insieme queste istanze diverse.
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