Pulsar è un attraversamento frenetico e visionario di città, pensieri, memorie e futuri possibili. Un poema in prosa metropolitana, un diario filosofico sotto acido, una narrazione a vortice che pretende dal lettore la complicità, il coraggio di attraversare il caos. Come ogni racconto che scava nell’umano, questo testo segue inconsciamente l’antica architettura del Viaggio dell’Eroe, la struttura mitica che sottende da sempre alle storie di trasformazione. In queste pagine l’autore interpreta le dodici tappe di quel viaggio attraverso i quartieri di Milano e della mente, mescolando cultura alta e bassa, poesia e oltraggio, sogno e cronaca. Pulsar è anche un omaggio implicito a chi ha saputo raccontare l’eccesso e la deriva: da Rimbaud a Céline, da Testori a Pasolini. “Ciò che è profondo ama la maschera” ammoniva Nietzsche, e l’autore indossa tutte le maschere della modernità per poi strapparsele di dosso senza pietà. Questo libro non è fatto per chi cerca risposte, ma per chi è disposto a convivere con le domande. È letteratura che resiste, brucia, sopravvive. Come scrisse Emil Cioran: “Il pensiero è il lusso dei disillusi”. E qui il pensiero è ovunque, intriso di rabbia, di memoria e di poesia che non si vergogna di essere sporca. Benvenuti nel viaggio.
EAN
9791257142483
Data pubblicazione
2025 11 19
Lingua
ita
Pagine
130
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
131
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
158
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