Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Tra il 181 e il 180 a.C., l’Impero romano sradica i Liguri Apuani dalla loro terra, deportandoli nel Sannio. Secoli dopo, durante una campagna di scavi a Macchia di Circello, un violento nubifragio riporta alla luce l’antica necropoli di Bebio e uno scrigno contenente documenti preziosi. È così che la ricercatrice Roberta, decifrando le pergamene ingiallite dal tempo, si immergerà nella storia di Asia, una voce dal passato che le parla di esilio, di identità e di un legame segreto con una donna, Valeria, che cambierà tutto. Un romanzo che narra di ingiustizie e soprusi, esaltando al contempo la forza dei legami affettivi.
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