San Michele del Carso in provincia di Gorizia. Fine anni '50, Stanislao Benvenuto, detto Venco, non ancora tredicenne che ha da poco perso il padre, inizia a lavorare come manovale presso i cantieri dell’impresa di suo zio Attilio. Il piccolo impresario edile si occupava per lo più in restauri di vecchi palazzi nel cuore del Friuli. A diciassette anni Stanislao emigra in Svizzera, dove lavora, con soddisfazione, per circa sette anni. Al rientro nel paese natale nel periodo delle festività, zio Attilio gli fa una sorpresa che non può rifiutare. Sono passati circa cinque anni. Zio Attilio e il suo socio Venco sono in Nuova Caledonia. Quando il nipote porta a termine i lavori di una antica e sacra capanna, il committente e capo spirituale Kanak, stregone misantropo, dà una grande festa al termine della quale lo stregone consegna a Verno un amuleto e lo segna con il pollice sulla fronte. Da lì Venco non è più lo stesso. Dopo un peregrinare notturno si ritrova in uno sperduto villaggio indigeno, non sta bene e cade in coma profondo. Gli abitanti lo curano e Verno rimane con loro fino a quando un cataclisma non distrugge tutto. È lo zio Attilio che dopo innumerevoli difficoltà ritrova il nipote che è già un uomo.
EAN
9791257260521
Data pubblicazione
2025 11 27
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
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