Una storia da seguire con facilità
Gévaudan, 1764. Un abominio semina morte e terrore, strappando alla notte uomini, donne e bambini. In un mondo in cui la fede vacilla e la ragione non basta, un ragazzo senza voce scoprirà che il male non indossa sempre la pelle di un mostro. Accanto a lui, un abate tormentato, una guaritrice dagli occhi di giada e un alleato inatteso. Tra storia e leggenda, superstizioni e sangue, “ FameLyca” scava nell'abisso dell'animo umano, dove l'unica salvezza è guardare negli occhi la propria Bestia. L'oscurità ha fame e la Fame ha un nome.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per bambini e chi ama i brividi, con un tono teso e inquietante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.