Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Poeta delle piccole cose: così si potrebbe definire Mario Musa, che in questa silloge poetica, sua opera prima, con tanta delicatezza e discrezione tocca le corde del cuore umano, raccontando, descrivendo momenti, gioie, sogni, aspirazioni che alimentano il viver quotidiano. L’autore si rispecchia con pudore nei Maestri di Poesia, che studiò e amò nei suoi anni di liceali. La sua poetica ogni giorno si specchia nella vita, ogni giorno in cui "l’anima fragile" solca la tempesta delle emozioni e trova sempre un porto sicuro nella tempra dell’intelletto e nel dono delle virtù spirituali.
Poeta delle piccole cose: così si potrebbe definire Mario Musa, che in questa silloge poetica, sua opera prima, con tanta delicatezza e discrezione tocca le corde del cuore umano, raccontando, descrivendo momenti, gioie, sogni, aspirazioni che alimentano il viver quotidiano. L’autore si rispecchia con pudore nei Maestri di Poesia, che studiò e amò nei suoi anni di liceali. La sua poetica ogni giorno si specchia nella vita, ogni giorno in cui "l’anima fragile" solca la tempesta delle emozioni e trova sempre un porto sicuro nella tempra dell’intelletto e nel dono delle virtù spirituali.
Può funzionare bene per genitori ed educatori, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.