Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dagli scenari della Val d’Elsa, puntellata da tronchi arcuati e tralci rigonfi, ai carruggi di Pisa, stretti come fili di una ragnatela, sino al tintinnio dei pescherecci ormeggiati nel Porto Mediceo di Livorno, si muove il lento moto delle combinazioni di vicissitudini umane e fra itinerari di angoscia, passione ed affanni, sopravviene l’accettazione che la vita scorre come l’Arno, che letargico ed incessante nel proprio alveo, suggerisce che l’unica abitudine certa, è quella di non abituarsi a nulla.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono emotivo e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.