Una città senza cimitero, una lingua con ottantadue consonanti, un porto turistico che non esiste sulle mappe, vecchi sottomarini sovietici in vendita, confini che solo un cieco può attraversare, valli perdute e litorali riconquistati, giovani radicalizzati e vecchi credenti… Ai confini dell’Europa, dai Balcani al Caucaso, si estendono spazi indefiniti, schiacciati negli ingranaggi di un’interminabile “transizione”, ma ideali per incontri improbabili e unici. Per comprendere dove si sta dirigendo oggi l’Europa è necessario avventurarsi in una storia dei confini che è al contempo racconto di viaggio e reportage sul Novecento e sul dopoguerra così come ricerca delle tracce storiche che superano i secoli, e dove incontriamo sia la Repubblica di Venezia, sia gli spettri di Tito e di Enver Hoxha, sia figure di rivoluzionari impenitenti che di personaggi pieni di inventiva. Dove si incontrano le acque sa unire perfettamente qualità letteraria della scrittura, una vasta conoscenza e un’indomita curiosità. Dérens e Geslin recuperano il filo delle memorie di questa parte del continente eurosasiatico coinvolgendoci in un viaggio grandioso.
EAN
9791259520524
Data pubblicazione
2025 05 28
Lingua
ita
Pagine
416
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
207
Larghezza (mm)
128
Spessore (mm)
35
Peso (gr)
360
Come si presenta questo libro
Una lettura che mette al centro il legame tra i personaggi
Qui il focus non è solo su ciò che accade, ma su come si trasformano i rapporti e sul modo in cui il lettore entra nel loro sviluppo.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi cerca emozione e lettrici e lettori romance, con un tono illustrato e emotivo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca un coinvolgimento emotivo
Funziona bene per chi legge per sentire da vicino dinamiche sentimentali, trasformazioni interiori e intensità relazionale.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Disponibile
From €20.00
Là dove si incontrano le acque. Dai Balcani al Caucaso attraverso l'Europa dei confini—