Infinite partite a carte, litri di vino, cibo della tradizione, fumo di sigarette: questa l'atmosfera tipica delle osterie bolognesi che Lorenzo de Maiti ci racconta all'inizio del suo libro. L'autore parla della sua Osteria dei Grifoni, aperta a Bologna negli anni Novanta, come una sorta di teatro d'improvvisazione dove vanno in scena ogni giorno spettacoli diversi, con personaggi sempre nuovi. Il locale è riccamente decorato da cimeli di famiglia: dipinti del nonno Romano, ritratti dei suoi zii, vetrine che appartenevano ai suoi bisnonni. È questo a renderlo un posto estremamente magico, quasi esoterico, abitato da presenze che chiedono a gran voce che la propria storia venga ancora raccontata. Tra tutti, emerge un personaggio in particolare, una sorta di mascotte per l'Osteria: Laura Gravisi de Belli, detta Giuditta. Questa donna misteriosa, il cui ritratto viene trovato per caso, tra scatoloni e vecchie fotografie, diventerà una presenza costante in tutto il libro, fino all'ultimo colpo di scena.
EAN
9791259561312
Data pubblicazione
2025 11 24
Lingua
ita
Pagine
109
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
100
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