Perché il museo “necessario”? Necessario a chi, per dire che cosa, entro quale orizzonte etico e politico, in un momento storico in cui da più parti si mette in discussione la legittimità stessa dell’istituzione museale? Secondo le variegate e autorevoli voci raccolte nel volume il museo è ancora, e più che mai, necessario, purché reclami il ruolo che gli spetta quale attore cruciale nella sfera pubblica, spazio di democrazia e presidio di pluralità. Gli autori scandagliano le dinamiche museali dall’interno, partendo da aree di expertise diverse quali la curatela, la gestione, la ricerca e il coinvolgimento del pubblico. Il loro pensiero e le loro pratiche possono essere di ispirazione sia per chi nei musei già lavora, sia per chi si sta formando alle professioni museali; ma saranno utili anche a chiunque rifletta sul ruolo centrale della cultura nella società contemporanea. Contributi di: Simona Bodo, James Bradburne, Anna Chiara Cimoli, Clémentine Deliss, Charles Esche, Aurélien Fayet, Giulia Grechi, Serena Iervolino e Domenico Sergi, Robert R. Janes e Richard Sandell, Dunja Kučinac e Ana Kutleša, Bernadette Lynch, Claudio Rosati, Maria Vlachou, Esme Ward.
EAN
9791259580917
Data pubblicazione
2023 11 29
Lingua
ita
Pagine
264
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
227
Larghezza (mm)
162
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
420
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