Luigi Cavadini ripercorre le diverse fasi dell’astrattismo comasco, entrando nel dettaglio dei temi e delle proposte di lettura critica che derivano dalla ricostruzione della storiografia dedicata. L’ambito comasco vede attivi dai primi anni 30 i due principali pittori, Mario Radice e Manlio Rho, in sintonia con gli architetti del razionalismo lariano come Giuseppe Terragni e Cesare Cattaneo. In un secondo momento il gruppo si allarga riconoscendo in Carla Badiali e poi in Aldo Galli, Carla Prina, Cordelia Cattaneo e alcune altre presenze di un certo interesse i fautori di proposte pienamente affini a quanto avviene in campo europeo. A partire dalla ripresa d’interesse per quanto avvenuto nelle occasioni espositive e nelle pubblicazioni realizzate, il volume esamina il percorso degli artisti comaschi e delle loro posizioni individuali, basandosi su tutta la bibliografia esistente sull’argomento; in essa trova materia di confronto nel recuperare tracce sulle opere esposte nelle specifiche occasioni in cui storicamente i protagonisti del “gruppo di Como” sono stati rappresentati nelle manifestazioni storiche alle quali hanno preso parte. Con una prefazione di Francesco Tedeschi.
EAN
9791259581761
Data pubblicazione
2024 09 11
Lingua
ita
Pagine
164
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
157
Larghezza (mm)
227
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
280
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