Il libro vuole indagare la plausibilità della posizione materialistico-naturalista intorno al tema della natura a partire dal creazionismo secondo il quale «la natura è divina» in quanto frutto della creazione di un Dio persona a lei esterno; si tratta del rapporto fra Creatore e creato consegnato alle prime righe della Bibbia e tramandato dal monoteismo ebraico e cristiano, sia dal punto di vista cattolico, sia dal punto di vista protestante, fino a farne un dogma che, in quanto tale, è indiscutibile. Secondo il materialismo naturalista «la natura è divina» in quanto in essa si manifesta una circolarità, un’eternità ritornante di tutte le cose, una sempiternità, che riconduce ad un qualcosa di divino, cioè di perfetto, che è nella natura stessa. Nel percorso si incontrano, fra gli altri, Agostino e Arendt, Marx, Gramsci e Lukács, Leopardi e Diderot, Cartesio e Spinoza, Löwith e le forme contemporanee del materialismo naturalista riconducibili all’elaborazione di Orlando Franceschelli.
EAN
9791259631367
Data pubblicazione
2022 06 27
Lingua
ita
Pagine
108
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
115
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.