Quando nel 1843 Amos Bronson Alcott, filosofo trascendentalista, decise di trasferire la sua famiglia in campagna alla ricerca di una vita più sana e autentica, sua figlia Louisa May Alcott, futura autrice di "Piccole donne", era una bambina. Sui sogni utopici di Bronson e del suo amico Charles Lane venne così fondata "Fruitlands", comunità agreste che rifiutava l'energia elettrica, la carne e qualsiasi agio derivante dalla società protocapitalista. L'impresa, al centro di questo racconto parodico di Louisa, seppur ardita per quei tempi e incredibilmente attuale, era però destinata a fallire per l'inadeguatezza di Amos e Charles al lavoro fisico e alla gestione di un'attività rurale, che venne invece delegata alle donne e ai bambini. Venato di sottile umorismo e mosso da un grande acume descrittivo, questo racconto di Louisa May Alcott mette a nudo il maschilismo e l'ipocrisia della società del XIX secolo, anche quando era mossa dalle più nobili intenzioni. Completano il volume brani dai diari di Louisa e di sua sorella Anna relativi ai giorni della comune di "Fruitlands".
EAN
9791259632265
Data pubblicazione
2024 04 12
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
100
Come si presenta questo libro
Attività semplici da fare e condividere
Il libro è pensato per essere usato attivamente: non solo da leggere, ma da fare, esplorare o completare, spesso anche insieme a un adulto.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per bambini e adulti che li accompagnano
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.